Alvaro Siza - Fondazione Iberê Camargo

Alvaro Siza – Fondazione Iberê Camargo

Alvaro Siza
Alvaro Siza

La sede della Fondazione Iberê Camargo sorge su un sito atipico, compresso fra un pendio roccioso e una strada trafficata. Il museo ha una superficie modesta, di 8000 mq in tutto, ma Siza ne ha ampliato l’impressione spaziale con l’uso di rampe e con la posizione sfalsata dei piani espositivi. La piazza di accesso gioca sull’idea di apertura e chiusura.

Diamo la parola al premio Pritzker 1992 ALVARO SIZA, riguardo la Fondazione Iberê Camargo, Porto Alegre, 2007

Alvaro Siza - Fondazione Iberê Camargo
Alvaro Siza – Fondazione Iberê Camargo

“Il volume principale emerge dallo sfondo della vegetazione che ricopre il pendio occupando uno spazio concavo ai piedi di quest’ultimo ed è composto dalla sovrapposizione di quattro piani di forma irregolare, comprese il pianterreno alla base. Il volume è delimitato da due fronti retti e quasi ortogonali a sud e a ovest, e da un fronte ondulato verso nord ed est.”

Alvaro Siza - Fondazione Iberê Camargo
Alvaro Siza – Fondazione Iberê Camargo

“Il fronte ondulato, che si sviluppa per l’intera altezza dell’edificio delimita l’atrio di accesso, che al pianterreno è circondato dalle sale espositive (la stessa sequenza, ripetuta sui tre livelli superiori, di tre sale di varie dimensioni), dall’area di accoglienza, dal guardaroba e dal bookshop. Non vi è differenziazione fra spazi espositivi permanenti e temporanei, ciò allo scopo di garantire una flessibilità adeguata alle reali esigenze del museo.”

Alvaro Siza - Fondazione Iberê Camargo
Alvaro Siza – Fondazione Iberê Camargo

“Non si tratta di una curva ma di una modulazione, inn quanto dovevo costruire un volume unico ma il terreno era attraversato dal fiume, vasto come un mare. Lo spazio era limitato, con notevoli dislivelli ed era splendidamente invaso dal verde, dalle piante, che decisi di non toccare perchè sarebbe stato impossibile ricreare una simile bellezza. Il problema era che dovevo avere l’accesso alle esposizioni dal lato della collina, ma non potendo farlo ho dovuto creare un movimento parallelo all’accesso.

Alvaro Siza - Fondazione Iberê Camargo Alvaro Siza - Fondazione Iberê Camargo
Alvaro Siza – Fondazione Iberê Camargo

Disegnandola, e pensandola, come un grande camion che vi transitasse, la soluzione della curva mi è parsa molto convincente. Si dice che è simile al Guggenheim, ma qui una metà della rampa si trova all’interno e una metà all’esterno, e le sale sono rettangolari. Esternamente si vedono le piccole finestre, sono piccole ma permettono di vedere il fiume e, in un certo punto, anche l’intera città.”

Alvaro Siza - Fondazione Iberê Camargo
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Credit to @Architetti – i Vincitori del Pritzker Prize 1979-2010